Valeria Galbiati è un’insegnante di Lettere alle superiori con un passato da copywriter freelance e di consulente editoriale. La scrittura è sempre stata una sua grande passione che l’ha portata a pubblicare una raccolta di racconti fantastici e a vincere due premi letterari.
Nata e vissuta a Pisa fino ai 34 anni, nel 2017 ha deciso di trasferirsi a Milano – città da cui proviene la sua famiglia paterna- perché ama la modernità e la vivacità culturale del capoluogo lombardo.
Le è sempre piaciuto camminare per le vie delle città, scoprire angoli nuovi e cogliere le variazioni quotidiane delle strade e dei quartieri familiari; da quando conosce Daniele, ha cominciato ad appassionarsi alle escursioni in montagna, alle passeggiate nei boschi e ai lunghi cammini. Assieme a Daniele ha percorso nel 2018 il Cammino Portoghese da Lisbona a Santiago e l’anno seguente la Via di Francesco da La Verna ad Assisi. La modalità di immersione nel mondo circostante che le è più congeniale continua però ad essere la flanerie urbana.

Le mie passeggiate sono una continua alternanza fra interruzione del pensiero e riflessioni. Adoro “staccare la spina” e lasciarmi trasportare ed emozionare dai colori, dai suoni e dagli odori della città. Poi il moto delle gambe mette in moto anche la mente che sforna idee, immagini, pensieri più o meno articolati. È quando cammino che mi vengono le intuizioni più brillanti e le riflessioni più profonde, che faccio ordine dentro me stessa. A casa i pensieri rimangono spesso intrappolati fra le quattro mura, per strada fluiscono liberamente.
